Terapia individuale del giovane adulto e dell’adulto

Marco A. Di Gangi, Vanessa ViciniJean-Luc ViciniPaola IamettiMarco BelliniRiccardo Pignatti


Indicazione:
La terapia psicologica individuale per gli adulti è senz’altro indicata in tutte le situazioni in cui il disagio personale appare evidente. È inoltre indicata quando si attraversa un periodo di malessere o una fase critica della vita. La terapia dell’adulto può essere altresì utile per approfondire la conoscenza e la consapevolezza di sé, anche quando non si presentano particolari disagi o segni di sofferenza.

Motivo:
Sia che si abbiano domande o dubbi su sé stessi e sulla propria situazione personale, sia che ci si trovi in una situazione dalla quale sembra difficile o impossibile uscirne soli è importante consultare un professionista allo scopo di avere un parere esterno e competente su come poter valutare ed affrontare al meglio la situazione.

Scopo:
Lo scopo della terapia è quello di approfondire la conoscenza di sé al fine di raggiungere una maggior consapevolezza rispetto alle proprie risorse e ai propri limiti. Una maggior comprensione e conoscenza di sé permette di meglio capire le proprie dinamiche e di trovare nuove strategie e soluzioni di fronte alle difficoltà che si presentano. Lo scopo della terapia è quindi quello di favorire e sostenere un percorso di comprensione e crescita personale che, di riflesso, procurerà livelli crescenti di benessere.

Interventi:
Attraverso incontri individuali il terapeuta accompagna l’adulto che lo richiede lungo il percorso di conoscenza di sé, della propria storia personale e relazionale mettendogli a disposizione le sue competenze.


In particolare vengono trattati:


  • Depressione e altri disturbi dell’umore
  • Ansia, preoccupazioni generalizzate, fobie, attacchi di panico
  • Ossessioni e compulsioni
  • Disturbi dell’adattamento
  • Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, binge eating disorder etc.)
  • Disturbo del comportamento di origine organica [M. A. Di Gangi]
  • Demenze [M. A. Di Gangi]
  • Disagio nella vecchiaia [M. A. Di Gangi]
  • Stress, disturbi psicosomatici e cefalee
  • Ipocondria o ansia per la salute
  • Traumi fisici ed emotivi, elaborazione dei lutti
  • Dipendenza di varia natura (sostanze, gioco d’azzardo, internet, videogiochi, pornografia)
  • Disturbi della personalità
  • Difficoltà di regolazione delle proprie emozioni (es. rabbia, aggressività)
  • Disturbi del sonno (insonnie e disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia) [M. A. Di Gangi]
  • Difficoltà a stabilire e mantenere relazioni sociali e comportamento impulsivo
  • Difficoltà relazionali
  • Difficoltà individuali (es. crisi esistenziali su tematiche lavorative, familiari, affettive)
  • Mobbing lavorativo
  • Stress lavoro correlato
  • Problemi di bassa autostima
  • Problemi connessi all’aspetto fisico (es. chirurgia estetica)
  • Difficoltà legate al proprio orientamento sessuale e all’identità di genere